ABC della Cucina Alno

Acciaio inox

Nella maggior parte dei casi è composto dal 72% di acciaio, 18% di cromo e 10% di nichel. Questa composizione è nota con il nome di acciaio inox 18/10. L'acciaio inox ha molteplici vantaggi che ne fanno il materiale ideale da utilizzare in cucina: per esempio è resistente al calore, non è poroso, inattaccabile dagli acidi, elastico e resistente agli urti.

Pulizia e cura: Lo sporco normale può essere eliminato con acqua e detersivi di uso comune.

Sciacquare con acqua calda e asciugare. In caso di sporco resistente utilizzare prodotti specifici per acciaio inox. Non utilizzare in ogni caso prodotti aggressivi o abrasivi.

Alluminio

L'alluminio utilizzato dalla ALNO è verniciato, significa cioè che è trattato con speciali sostanze chimiche. L'alluminio anodizzato (verniciato) in ambiti neutri con PH da 5 a 8 è totalmente resistente. In rapporto all'alluminio non protetto, l'azione corrosiva causata da acidi deboli (per es. limoni, aceto) o soluzioni saline viene fortemente ridotta. Lo strato di ossido viene sciolto comunque con soluzioni alcaline o saline, in quanto l'alluminio è totalmente resistente solo nell'ambito di PH da 5 a 8.

Pulizia e cura: Rimuovere lo sporco nel più breve tempo possibile. Pulire tutti gli elementi in alluminio solamente con acqua calda e detergenti neutri. Per la prima pulizia e in caso di sporco più resistente si consiglia un detersivo specifico per alluminio. Non utilizzare in alcun caso detersivi abrasivi in quanto potrebbero graffiare la superficie.

Aspirazione

Con la cappa in funzione l'aspiratore provvede ad eliminare tutto il vapore della cucina. Con cappa ad uso filtrante il vapore viene filtrato da filtri a carbone attivo e reimmesso nell'ambiente. Utilizzando i sistema aspirante il vapore viene espulso direttamente all'esterno. Contemporaneamente viene immessa aria fresca nella cucina.

Bordo PP

I bordi PP (polipropilene) sono utilizzati nella costruzione dei mobili per rivestire i bordi dei corpi e delle antine, proteggendoli da urti e umidità.

Cerniere

Le cerniere, chiamate anche meccanismi, possono essere avvitate, inserite oppure fissate. Le nuove cerniere vengono agganciate senza utensili. Le cerniere ALNO sono regolabili in tre direzioni e sono totalmente in metallo. Sono facili da montare ed hanno un angolo di apertura di 110°. Nelle antine per armadietti angolari vengono utilizzate generalmente cerniere con angolo di apertura di 170°.

Pulizia e cura: Le parti in metallo dovrebbero essere oleate almeno una volta all'anno, specialmente quelle utilizzate più spesso. Le parti in plastica non hanno bisogno di cure.

Corpo

Il corpo è la struttura portante dei mobili da cucina. Le parti singole, come per esempio fianchi cappelli e fondo sono incollati insieme. Il materiale con cui si formano i corpi è truciolare a tre strati i cui bordi vengono protetti da umidità e urti con bordi in polipropilene o materiale melamminico.

Energy label

Permette di confrontare le prestazioni degli elettrodomestici con i consumi di energia elettrica. Nelle lavatrici e lavastoviglie si aggiunge anche il raffronto dei consumi di acqua. In base ai risultati gli elettrodomestici vengono suddivisi in varie classi di efficienza. Da A a C significa da molto conveniente a conveniente, D significa medio consumo e le lettere da E a G indicano consumi molto elevati.

Estrazione totale

L'estrazione totale permette di avere sott'occhio tutto il contenuto degli armadietti e facilita la presa degli oggetti contenuti in cassetti e carrelli. Alla chiusura dei cassetti e dei carrelli viene attivato un Servosoft che garantisce una chiusura delicata e silenziosa.

Impiallacciatura

Le impiallacciature sono sottili fogli di copertura in vero legno di alta qualità che vengono incollati su pannelli per esempio truciolare.

Pulizia e cura: utilizzare soltanto detersivi solubili. Si consiglia di strofinare con una piccola spazzola sempre nel verso della venatura. Asciugare accuratamente con un panno morbido. Non utilizzare in nessun caso prodotti aggressivi, cere, prodotti per lucidare o vaporetti. In caso di sporco tenace (macchie di grasso seccate, lucido da scarpe, ecc.) si consiglia di utilizzare benzina rettificata o detersivi per vetri. In ogni caso si consiglia di testare il prodotto su una piccola parte della superficie.

ISO 9000 e seguenti

ISO 9000 è una norma qualitativa internazionale (valida in 29 paesi) che permette di valutare in tutto il mondo un'azienda. La documentazione della qualità dei prodotti e del servizio deve essere effettuata da persone esperte ed esterne all'azienda. Il certificato ISO è valido per tre anni.

Legno massiccio

Nelle cucine con facciate in legno massiccio tutte le antine e i frontali dei cassetti e carrelli sono in legno massiccio. Inoltre si suddividono in cucine con facciata impiallacciata, la cui struttura è costituita da truciolare a tre strati. Nelle facciate con cornici generalmente le cornici sono in legno massiccio mentre la fondrina è impiallacciata. Essendo il legno un materiale naturale si possono verificare differenze di colorazione e venatura. L'esposizione differenziata alla luce comporta nel corso degli anni variazione di colore; un processo che non può essere influenzato dall'esterno.

Pulizia e cura: utilizzare soltanto detersivi solubili. Si consiglia di strofinare con una piccola spazzola sempre nel verso della venatura. Asciugare accuratamente con un panno morbido. In caso di sporco tenace vedere come su impiallacciature.

Pannelli CPL

La sigla CPL è l'abbreviazione di Continuous Pressure Laminate (laminato pressato continuo). Si tratta di un rivestimento altamente resistente che serve per rivestire i piani di lavoro. Questo rivestimento è disponibile in diversi colori.

Pulizia e cura: si consiglia di utilizzare normali detersivi di uso comune.

Pannelli in MDF

MDF significa Medium Density Fiberboard. L'origine sono foglie di albero e aghi di pino ridotte in polvere, essiccate ad alta temperatura, imbevute di resina e pressate in piani a strato unico. La struttura di questi piani risulta molto più fine di quelle di truciolare e possono inoltre essere lavorate e profilate.

Pannelli in resina melaminica

La resina melaminica appartiene al gruppo dei Duropal e viene utilizzata come materiale di rivestimento dei supporti in truciolare. Questi piani vengono fissati con una resina su un foglio in colore e nella produzione di mobili, utilizzati per costruire corpi, scaffali, fascie zoccoli, antine ecc.

Pulizia e cura: Vedi pannelli CPL

Pannelli in truciolare a tre strati

Questo tipo di pannello conosciuto anche come pannello pressato fine (FPJ) è composto da uno strato centrale e da due  strati di copertura. La parte centrale è costituita da truciolare grosso, mentre i due strati di copertura da truciolare fine e spesso. Entrambi i tipi di truciolare sono ottenuti da legni di tronco, di ramo e industriale. La superficie può essere rivestito in materiale melaminico, CPL, polietilene, impiallacciature, ecc.

Pulizia e cura: vedi CPL

Polietilene

E' costituito da teli duttili con uno spessore da 0,2 a 0,6 mm. Nella produzione di mobili per cucina viene utilizzato principalmente il polivinilcloride (PVC). La superficie in polietilene può essere opaca, lucida oppure stampata.

Pulizia e cura: vedi CPL

PVC

Il PVC può essere di origine dura o gommosa. Il PVC duro è denso, resistente nel tempo e agli agenti chimici ed ha una superficie liscia. Il PVC morbido è reso flessibile dall'utilizzo di sostanze ammorbidenti e ha un'ottima resistenza alla luce, all'invecchiamento e all'utilizzo.

Resina Acrilica

La resina acrilica viene utilizzata in cucina soprattutto per i piani di lavoro, lavelli e vasche da incasso. Questi piani risultano particolarmente resistenti, idrorepellenti, di facile cura e con una superficie rinnovabile.

Pulizia e cura: possono essere facilmente puliti con detersivo per le mani o per stoviglie. Macchie resistenti, bruciature e graffi possono essere facilmente rimossi strofinando la superficie con carta vetrata a grana media (220 grani) e poi con carta vetrata a grana fine. Infine utilizzare la parte verde di una spugna Scotch-Brite facendo attenzione ad uniformare la superficie con movimenti circolari regolari. Fare attenzione inoltre a non fare entrare in contatto la superficie con sostanze chimiche aggressive quali diluenti per vernici, trementina e acetone. Pentole calde che emanano alte temperature dovrebbero essere appoggiati su dei sotto pentola.

Riciclo dell'aria

Un buon riciclo dell'aria è particolarmente importante in cucina per dissolvere anidride carbonica, umidità e agenti dannosi. Nel caso in cui il riciclo dell'aria non avvenga sufficientemente i mobili da cucina ne possono essere danneggiati a causa per es. di troppa umidità e vapore. Il riciclo dell'aria può avvenire semplicemente con una buona areazione dell'ambiente o con l'inserimento di una cappa ad uso aspirante a filtrante.

Rivestimenti HPL

HPL è l'abbreviazione di High Pressure Laminate. I sottili piani sono costituiti da fogli di carta della stessa misura intrisi di resine sintetiche indurenti. Un foglio sia che venga colorato che stampato e immerso nella resina melamminica, forma il lato visibile. I rivestimenti in HPL finiti, che hanno uno spessore da  0,6 a 1,6 mm vengono incollati su supporti di truciolare. Nelle cucine questi rivestimenti vengono utilizzati sia per piani di lavoro che per facciate.

Pulizia e cura: vedi CPL

Sigle materie plastiche

Per le materie plastiche utilizzate nella produzione di mobili per cucina valgono le seguenti sigle:

ABS acrilonitrile-butadiene–stirolo PP polipropilene
EP resina epossidica PS polistirolo
MF melaminformaldeide PUR poliuretano
PAN poliacrilonitrile PVC polivinilcloride
PC policarbonato SI silicone
PE polietilene UF urea formaldeide

Vapore

Con questo termine si indica un componente dell'aria della cucina. E' costituito da umidità, vapore di acqua, grassi, odori, fumi e polveri. Utilizzando regolarmente la cappa si può riciclare l'aria evitando eventuali danni ai mobili.

Vernici ad acqua

Le vernici ad acqua contengono pochi diluenti e allungate con acqua. Rendono la superficie ruvida e cambiano la tonalità di colore. Con le vernici ad acqua i legni vengono resi più resistenti e luminosi.

Pulizia e cura: utilizzare solo detersivi solubili di uso domestico. Non utilizzare in nessun modo prodotti aggressivi, cere, prodotti per lucidare o vaporetti. In caso di sporco tenace (macchie di grasso seccate, lucido da scarpe, ecc.) si consiglia di utilizzare benzina rettificata o detersivi per vetri. In ogni caso si consiglia di testare il prodotto solo su una piccola parte della superficie!

Vetri infrangibili

Esistono tre diversi tipi di vetro infrangibile:

  1. vetro armato
  2. vetro stratificato
  3. vetro monostrato (ESG)

che in caso di rottura si sbriciolano in piccolissime parti che evitano probabili ferite.